TANGO BOND: AL VIA I RIMBORSI MA SOLO PER GLI ADERENTI ALLA TFA


Il 21 aprile 2016 è stato sottoscritto l’accordo tra i rappresentanti della TFA (Task Force Argentina) e la Repubblica Argentina per il rimborso degli obbligazionisti che avevano acquistato i Tango Bond e  che sono rimasti coinvolti nel default dell’Argentina del 2001.

E’ di fondamentale importanza rilevare che il rimborso è previsto esclusivamente per i possessori di bond argentini che avevano aderito alla TFA e che non avevano accettato le  ristrutturazioni proposte nel 2005 e nel 2010 dalla Repubblica Argentina. Sono c.a 50.000  gli interessati,  per i quali l’accordo prevede il rimborso 150% del valore nominale.

Il rimborso avverrà nella valuta in cui è stato effettuato l’investimento, cioè in  Dollari ed Euro ed i fondi necessari sono già stati depositati in un conto fiduciario presso la Bank of New York Mellon.

L’adesione all’accordo comporta per l’obbligazionista la rinuncia agli atti dell’arbitrato internazionale e a qualsiasi pretesa e azione giudiziaria intentata nei confronti della Repubblica Argentina.

Brevi le  tempistiche per i rimborsi, infatti il termine ultimo è quello del 16 luglio prossimo. E’ dunque fondamentale che i risparmiatori coinvolti siano informati in tempo sia della possibilità di avere il rimborso sia delle incombenze a loro carico.

Infatti entro il 10 giugno p.v. gli interessati dovranno recarsi in Banca per la firma della necessaria documentazione e a partire dalla medesima data saranno avviati i controlli sugli obbligazionisti aventi diritto al rimborso sia da parte della Task Force Argentina che della banca depositaria statunitense; si ribadisce che si tratta esclusivamente dei risparmiatori che avevano aderito all’iniziativa dell’arbitraggio internazionale promosso dalla TFA.

Dal  30 giugno saranno avviati i rimborsi con il riconoscimento del 150%  del valore nominale ed è comunque previsto,  in caso di errori, ritardi o altre situazioni particolari, che il tutto si concluda entro il termine improrogabile del 16 luglio.

A partire dal 17 luglio prossimo non sarà infatti più possibile alcun rimborso ed eventuali residui di capitale depositato presso la Banca statunitense saranno restituiti alla Repubblica Argentina.

Adiconsum ha avanzato alcune specifiche richieste alla TFA : in primis che venisse ampliata la tempistica, ma tale richiesta non è stata accolta. Inoltre è stato richiesto che le Banche, data la brevità del lasso temporale a disposizioni, si attivino con ogni possibile modalità per raggiungere i risparmiatori coinvolti e renderli edotti della possibilità di rimborso oggi esistente: telefono, sms, stampa e così via.

La TFA ha assicurato di avere già interessato le banche per dare la massima assistenza ai risparmiatori.

Invitiamo tutti gli interessati a rivolgersi alla propria Banca per maggiori informazioni.

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