Egitto: comportamenti scorretti fanno seguito allo sconsiglio della Farnesina.


egittoVarie segnalazioni stanno pervenendo all’Adiconsum da parte di  cittadini che avevano prenotato la vacanza in Egitto. Tali viaggi, a seguito dello sconsiglio della Farnesina  emanato il 16 agosto, sono stati annullati e purtroppo si stanno verificando comportamenti scorretti da parte di alcuni tour operator e agenzie viaggi.

In questi casi, qualora non venisse  offerta una soluzione alternativa  da parte de tour operator e/o non sia possibile accettare tale soluzione,   ai  sensi dell’art.42 del Codice del turismo, (“in caso di cancellazione il turista ha diritto di usufruire di un altro pacchetto rusticio di qualità equivalente o superiore senza supplemento di prezzo o di un pacchetto turistico qualitativamente inferiore previa restituzione della differenza del prezzo” )si ha diritto  alla restituzione integrale della somma versata, priva di ogni decurtazione, entro 7 giorni dalla cancellazione del viaggio.

Nonostante i tour operator sappiano che hanno l’obbligo di riproteggere i consumatori offrendo alternative e, in caso di diniego, di restituire quanto pagato, assistiamo, in alcuni casi,  a comportamenti scorretti e ingannevoli:

  • Richieste di maggiorazioni per le soluzioni alternative
  • Proposte di rimborso  nelle quali vengono decurtati i costi delle assicurazioni e diritti di agenzia.

E’ evidente che questi comportamenti  sono in contrasto con la legislazione vigente, ed è bene accertarsi,  prima di autorizzare le agenzie, con le quali si è stipulato il contratto, di procedere alla richiesta di rimborso, se tale operazione comporta un esborso economico per il consumatore: i consumatori possono benissimo agire in proprio.

l’ADICONSUM  ha predisposto in collaborazione con Fiavet (Associazione imprese viaggi e turismo)  un modulo per la richiesta di rimborso e i cittadini troveranno nelle nostre sedi  tutto il supporto per far valere i propri diritti.

29.08.2013

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