FRODI CREDITIZIE – CLONAZIONE CARTE DI CARTE DI CREDITO E BANCOMAT


truffe_carta-734042FRODI CREDITIZIE – CLONAZIONE CARTE DI CARTE DI CREDITO E BANCOMAT

L’OSSERVATORIO SULLE FRODI CREDITIZIE DI CRIF, ( UNO DEI  SISTEMI DI INFORMAZIONE CREDITIZIA ESISTENTE IN ITALIA)  HA DENUNCIATO UN FORTE AUMENTO  (CIRCA IL 18%)  DELLE FRODI CREDITIZIE NEL SOLO PRIMO SEMESTRE DEL 2012: 9.000 I CASI RISCONTRATI.

PARLIAMO DI FURTO O CLONAZIONE DELLA CARTA DI CREDITO O BANCOMAT.

SPESSO CE NE ACCORGIAMO TARDI, QUANDO ARRIVA L’ESTRATTO CONTO DEL NOSTRO CONTO CORRENTE O VERIFICANDO IL NOSTRO SALDO ANCHE  ON – LINE.

E CI ACCORGIAMO CHE IL NOSTRO CONTO E’ PROSCIUGATO, IL SALDO E’ MOLTO PIU’ BASSO DI QUANTO CREDEVAMO, OPPURE VEDIAMO  MOVIMENTI CHE NON ABBIAMO MAI FATTO: PRELIEVI , ACQUISTI, OPERAZIONI ON – LINE CHE IN GENERE SONO PER RICARICHE TELEFONICHE, RICARICHE DI POSTEPAY E ULTIMAMENTE VEDIAMO CRESCERE LE OPERAZIONI FATTE VERSO SITI DI SCOMMESSE.

LA RISPOSTA E’ SOLTANTO UNA: LA NOSTRA CARTA E’ STATA CLONATA, CIOE’ ATTRAVERSO STRUMENTI SOFOSTICATI MA CHE ADDIRITTURA SONO DISPONIBILI ANCHE IN RETE,  VENGONO CARPITI  I DATI CONTENUTI NELLA CARTA ED IL PIN AD ESSA ASSOCIATO, INSOMMA LE CREDENZIALI CHE CI PERMETTONO DI UTILIZZARE LE NOSTRE CARTE E CHE CI IDENTIFICANO ANCHE.

I DATI RAZZIATI VENGONO POI TRASFERITI SU CARTE FALSIFICATE, CHE DIVENGONO DI  FATTO COPIE DI QUELLE CHE CI APPARTENGONO E QUINDI L’OPERAZIONE FRAUDOLENTA  VIENE A TUTTI GLI EFFETTI RICONDOTTA AL NOSTRO PROFILO

COME AVVIENE LA CLONAZIONE?

ATTRAVERSO STRUMENTI COME  SKIMMER, TASTIERE FINTE, MINITELECAMERE APPLICATE AGLI ATM,  POS DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI  MANOMESSI, HACKER IN RETE.

COSA FARE?

  1. BLOCCARE IMMEDIATAMENTE LA CARTA ANNOTANDO IL CODICE DEL BLOCCO;
  2. PRESENTARE DENUNCIA ALLE AUTORITÀ COMPETENTI;
  3. INFORMARE IMMEDIATAMENTE LA BANCA O L’ISTITUTO EMITTENTE CONSEGNANDO LA DENUNCIA, E DISCONOSCERE LE OPERAZIONI NON EFFETTUATE;
  4. RICHIEDERE IL RIMBORSO DELLE SOMME SOTTRATTE.

PROBLEMA:

ALCUNE BANCHE PROVVEDONO ALL’IMMEDIATO RIACCREDITO, MA SONO VERAMENTE POCHE, LA MAGGIORANZA NEGA IL RIMBORSO CON LE MOTIVAZIONI PIÙ DISPARATE, A VOLTE PROPRIO CON RISPOSTE CHE SEMBRANO FOTOCOPIATE TUTTE CON LO STESSO CONTENUTO, CON IL CHIARO TENTATIVO DI ATTRIBUIRE AL POSSESSORE DELLA CARTA LA RESPONSABILITÀ DI QUANTO AVVENUTO, E DI ESONERARE LA BANCA DA OGNI RESPONSABILITA’.

LA CLONAZIONE E’ MOLTO FREQUENTE CON LE CARTE EMESSE DAL BANCOPOSTA, SICURAMENTE UNO DEGLI EMITTENTI MAGGIORMENTE COLPITI  SOPRATTUTTO ON – LINE, E LE RISPOSTE ALLE RICHIESTE DI RIMBORSO SONO PER LA MAGGIORANZA NEGATIVE.

C’E’ UNA NORMATIVA CHE REGOLA IL FENOMENO?

DAL 2010 ABBIAMO IL D.LGS N. 11/2010, CHE REGOLAMENTA PROPRIO  LA MATERIA DEL FURTO O UTILIZZO FRAUDOLENTO DEGLI STRUMENTI DI PAGAMENTO ELETTRONICO.

OBBLIGHI A CARICO DEL POSSESSORE:

  1. CUSTODIRE CON DILIGENZA LA CARTA,
  2. GARANTIRE LA SICUREZZA DEI DISPOSITIVI PERSONALIZZATI CHE NE PERMETTONO L’UTILIZZO (PIN, PASSWORD ECC..),;
  3. COMUNICARE IMMEDIATAMENTE IL FURTO O L’UTILIZZO NON AUTORIZZATO NON APPENA NE VIENE A CONOSCENZA.

OBBLIGHI A CARICO DELL’ISTITUTO EMITTENTE:

  1. GARANTIRE LA SICUREZZA NELL’UTILIZZO DEI DISPOSITIVI ELETTRONICI ( ES. PASSWORD DISPOSITIVE UTILIZZABILI UNA SOLA VOLTA);
  2. METTERE A DISPOSIZIONE SISTEMI AUTOMATICI CHE COMUNICHINO AL CLIENTE LE OPERAZIONI DI VOLTA IN VOLTA DISPOSTE ( COME L’SMS ALERT);
  3. GARANTIRE LA SICUREZZA DEL PROPRIO SITO INTERNET DAL QUALE VENGONO DISPOSTE OPERAZIONI;
  4. GARANTIRE SEMPRE LA POSSIBILITÀ PER L’UTENTE DI PROVVEDERE AL BLOCCO DELLA CARTA E IMPEDIRE CHE LA STESSA VENGA UTILIZZATA SUCCESSIVAMENTE AL BLOCCO;
  5. IN CASO DI SOSPETTO DI UTILIZZO NON AUTORIZZATO INOLTRE L’ISTITUTO PUÒPROVVEDERE AUTONOMAMENTE AL BLOCCO.
  6. SALVO IL CASO IN CUI VENGA DIMOSTRATO CHE L’UTILIZZATORE ABBIA AGITO CON DOLO O COLPA GRAVE, LE OPERAZIONI DISCONOSCIUTE DEVONO ESSERE RIMBORSATE, CON LA POSSIBILITÀ DI APPLICARE UNA FRANCHIGIA MASSIMA DI € 150,00.
  7. IL RIMBORSO PUÒ ESSERE NEGATO SOLO SE VIENE PROVATO CHE LA RESPONSABILITÀ SIA RICONDUCIBILE AL LEGITTIMO UTILIZZATORE, MA L’ONERE DELLA PROVA SPETTA ALL’ISTITUTO EMITTENTE. LA NORMA SPECIFICA CHIARAMENTE INFATTI CHE IL SEMPLICE UTILIZZO DELLA CARTA ANCHE CON LE RELATIVE CREDENZIALI  NON È SUFFICIENTE A DIMOSTRARE CHE L’OPERAZIONE SIA STATA AUTORIZZATA O DISPOSTA DAL CLIENTE, NÉ CHE NON SIANO STATI RISPETTATI GLI OBBLIGHI DI DILIGENZA IN MERITO ALLA CUSTODIA DELLO STRUMENTO, PIN O PASSWORD PERSONALI.

IN CASO DI RISPOSTA NEGATIVA DELLA BANCA?

  • RICORRERE ALL’ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO, ORGANO DI RISOLUZIONE STRAGIUDIZIALE DELLE CONTROVERSIE TRA CLIENTI BANCHE E INTERMEDIARI FINANZIARI.
  • COSTO € 20,00  RIMBORSATI SE IL RICORSO VIENE ACCOLTO;
  • UNA SOLUZIONE SEMPLICE RAPIDA ECONOMICA E SENZA LA NECESSITÀ DI AVVALERSI DI UN LEGALE. E’ANCHE POSSIBILE FARSI RAPPRESENTARE DALLE ASSOCIAZIONI DI CONSUMATORI E L’ADICONSUM HA MATURATO UNA NOTEVOLE ESPERIENZA NEL SETTORE, ESPERIENZA CHE PERMETTE UN’ASSISTENZA QUALIFICATA A DISPOSIZIONE DI TUTTI I CONSUMATORI.
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