Ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario 

L’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) è uno strumento di risoluzione stragiudiziale delle controversie in ambito finanziario, controversie che possono sorgere tra il cliente e istituti di credito, Poste Italiane e società finanziarie.

Si può ricorrere quindi all’ABF per problematiche riguardanti servizi bancari e finanziari (es. conti correnti, mutui, finanziamenti e prestiti personali, cessioni del quinto dello stipendio o della pensione), servizi di pagamento (es. bancomat o carte di credito), ma anche servizi erogati da Poste Italiane come i Buoni Postali.

Non rientrano invece nella competenza dell’ABF i servizi di investimento e di gestione del risparmio, per i quali esiste invece l’ACF (Arbitro per le Controversie Finanziarie).

 

Dal punto di vista temporale si può ricorrere all’Arbitro Bancario Finanziario per controversie relative ad operazioni o comportamenti non antecedenti al 01/01/2009 (Attenzione: dal 01/10/2022 potranno essere sottoposte all’ABF soltanto controversie sorte non oltre il 6° anno antecedente alla data del ricorso).

Il ricorso all’ABF deve essere preceduto da un reclamo all’Intermediario che deve essere stato presentato non oltre 12 mesi prima dell’invio del ricorso.

L’Abf si avvale di 7 Collegi territoriali (Roma, Milano, Torino, Bologna, Napoli, Bari, Palermo), ognuno con una competenza territoriale specifica sulla base del domicilio del ricorrente.

 

ATTENZIONE: l’Arbitro decide esclusivamente sulla base della documentazione prodotta, e dunque è fondamentale allegare al ricorso tutto ciò che può essere opportuno per suffragare le proprie motivazioni.

 

In caso di decisione positiva l’Intermediario deve adempiere alla decisione entro il termine di 30 giorni; se  l’Intermediario decidere di non adempiere, come anche se non collabora allo svolgimento della procedura, l’inadempimento viene pubblicato sul sito dell’ABF per 5 anni e sulla Homepage del sito internet dell’Intermediario inadempiente per 6 mesi.

 

I vantaggi del ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario sono di varia natura:

  • Costo estremamente basso: per inviare il ricorso è necessario effettuare un versamento di 20 euro a titolo di contributo spese;
  • Velocità della procedura: l’Arbitro decide di norma entro 180 giorni, che possono essere prorogati di altri 90 giorni in caso di controversia di particolare complessità;
  • Possibilità di presentare il ricorso senza dover essere assistiti da un legale.

 

Adiconsum Marche può assisterti nella presentazione del ricorso attraverso la competenza di operatori dotati di alta specializzazione nel settore finanziario e al contempo di professionalità e pluriennale esperienza.

Per maggiori informazioni lasciaci i tuoi recapiti e sarai ricontattato dai nostri esperti.

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