“La sostenibilità non può essere un percorso individuale”. Si è aperto con queste parole, alla Loggia dei Mercanti di Ancona, l’incontro promosso da Adiconsum Marche e NeXt Economia, con il patrocinio della Camera di Commercio delle Marche e del Comune di Ancona, dedicato alle associazioni datoriali e alle imprese marchigiane.
Far incontrare consumatori e aziende impegnate nella sostenibilità è l’obiettivo di un percorso oggi sempre più necessario per costruire un sistema economico più giusto, responsabile e solidale.
“I consumatori possono svolgere un ruolo fondamentale, orientando le scelte aziendali e lo sviluppo del territorio – afferma Francesco Varagona, presidente di Adiconsum Marche –. Il Patto di Rete che stiamo costruendo significa applicare un metodo di lavoro basato sulla fiducia e sulla collaborazione tra tutti i soggetti del territorio, perché la sostenibilità non è solo ambiente: è anche dimensione sociale, lavoro, relazioni e comunità”.
Nei suoi saluti, Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche, ha ricordato quanto sia “importante il dialogo con i consumatori, indispensabile per valorizzare appieno le specificità delle tante aziende italiane e marchigiane che generano un impatto positivo per il territorio”.
“L’approccio al consumo è molto importante – ha sottolineato il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti – perché i cittadini sono anche consumatori e i corpi intermedi sono fondamentali per tutelare i soggetti più deboli. È responsabilità delle istituzioni accompagnare le aziende nella costruzione di un sistema di responsabilità per il territorio”. Un segnale di attenzione confermato anche dalla scelta del Comune di Ancona di affidare all’assessora Orlanda Latini una specifica delega ai consumatori.
Lorenzo Semplici, responsabile del Centro Studi e Valutazioni di NeXt Economia, prima di lasciare spazio agli interventi delle associazioni e delle aziende presenti, ha ricordato che “il Patto di Rete è un allargamento degli spazi economici, a partire da un concetto molto semplice: i cambiamenti non si possono fare da soli”. Semplici ha inoltre richiamato l’articolo 41 della Costituzione, sottolineando come le imprese siano chiamate a essere sostenibili e a operare senza danneggiare l’utilità sociale, la sicurezza, la libertà, la dignità umana, la salute e l’ambiente.
Oggi esiste la possibilità concreta di passare da un’economia estrattiva a un’economia generativa, grazie all’impegno e alla collaborazione di tutti gli attori del territorio e alla disponibilità di strumenti formativi e informativi semplici e gratuiti, messi a disposizione dal progetto In Sinergia in particolare per le piccole e medie imprese.
La mattinata ha visto gli interventi di Marco Pignocchi per Coldiretti, Daniele Tassi per AGCI, Giorgia Sordoni per Confcooperative, Selena Soleggiati per CISL, Luigino Quarchioni per il Forum del Terzo Settore e Fabio Apis per Terraviva. Tutti hanno sottolineato l’importanza della collaborazione per produrre un reale cambiamento culturale e accompagnare una transizione giusta.
Adiconsum e le associazioni partecipanti all’evento si sono date appuntamento al 10 ottobre, in piazza Cavour ad Ancona, per il Villaggio della Sostenibilità: il primo momento locale in cui le aziende impegnate nella sostenibilità avranno l’occasione di incontrare consumatori di tutte le età e cittadini sempre più attenti al tema della sostenibilità integrale.
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